IMU

Ravvedimento operoso di errori/omissioni tributarie

- Il contribuente prima che il Comune contesti l'omissione o l'irregolarità commessa, può SPONTANEAMENTE porvi rimedio pagando entro determinati termini: l'eventuale differenza d'imposta non versata, gli interessi legali e la sanzione ridotta, come disposto dall'art. 13 del D.Lgs. 472/97 come modificato dal D.L. 185/2008, come più avanti indicato. 
- Nessun ravvedimento è consentito se il Comune ha già iniziato la propria attività di accertamento o se sono superati i termini previsti per ravvedersi. 
- Con ravvedimento operoso regolarmente eseguito, il Comune non potrà procedere ad accertamento nei confronti del contribuente, per quell'anno d'imposta e per le medesime violazioni ravvedute.

 

ATTENZIONE Con l’entrata in vigore, in data 30/06/2019, del D.L. n. 34/2019 coordinato con la legge di conversione n. 58 del 28/06/2019, la data di scadenza per la presentazione delle dichiarazioni IMU/TASI per l’anno di imposta 2018 è fissata al 31/12/2019.
Si modifica di conseguenza anche il termine per il ravvedimento operoso per l’anno di imposta 2018, che viene fissato al 31/12/2019.

Delibere Comunali

 
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